LORELLA REALE, CURATRICE DI “FUTURO FEMMINILE” E ANNA MARIA CRISPINO, DIRETTORA DI “LEGGENDARIA” AL CENTRO DONNA DI LIVORNO IL 23 APRILE 2008, ALLE ORE 16.30

        
 Comune di Livorno         Centro Donna        Associazione Centrodonna
   Assessorato alle politiche di genere    Evelina De Magistris - Livorno

 Spesso, “è dallo stesso luogo che si sa e si ignora”:

FUTURO FEMMINILE
Passioni e ragioni nelle voci del femminismo dal dopoguerra a oggi
a cura di Lorella Reale, Luca Sossella ed. (Libro + DVD)

 “E allora le immagini scorrono e travolgono in un’onda di emozioni che inizia ai primi del secolo e ricorda le prime costituenti, poi le deputate, fino agli anni della grandiosa battaglia femminista e a quella per le libertà civili. Più di cento minuti di storia, di memorie, di stupore. <<Donne non si nasce, si diventa>>: la straordinaria intuizione di Simone de Beauvoir diventa un’esperienza condivisa” (dalla prefazione di Daniela Ghezzi).

 “… di politica parliamo, la nostra – nelle sue varie declinazioni – e la loro, quella di un ceto politico aggressivo, o acquiescente, all’innalzamento del livello di violenza che da mesi sta montando nel Paese …“.

IL NUOVO NUMERO DI LEGGENDARIA, DEDICATO A
“DONNE, POLITICA, VIOLENZA”

LORELLA REALE, CURATRICE DI “FUTURO FEMMINILE”
ANNA MARIA CRISPINO, DIRETTORA DI “LEGGENDARIA”
SARANNO AL CENTRO DONNA DI LIVORNO 
 IL 23 APRILE 2008, ALLE ORE 16.30
(largo Strozzi, 3 – Livorno)

Lorella Reale, giovane autrice e regista, ha collaborato alla realizzazione di documentari ed inchieste per Rai Educational e Report. Tra i suoi lavori: “Storia del movimento femminista in Italia. Dal dopoguerra agli anni ‘70” (2006),  “Denaro e sentimenti” (2007),  “Io sarò stata” (2007). Scrive di cinema e filosofia per “Filmaker’s Magazine”.  

Anna Maria Crispino: “Vivo e lavoro a Roma, ma sono nata a Napoli – e ho sempre nostalgia del mare. Ho studiato in una scuola straniera e ho vissuto per alcuni periodi all’estero – Inghilterra, Scozia – esperienze che mi hanno segnato nella formazione e nelle relazioni con la/le lingue e le persone. Lavoro in un’agenzia di stampa, al dipartimento esteri, ma dirigo anche una rivista di donne “Leggendaria. Lingua, Letture, Linguaggi”. Un doppio lavoro, che riflette una duplicità di interessi fortemente intrecciati che è una costante della mia attività che risale agli anni dell’università …  Da un lato, gli scenari internazionali, dall’altro le scritture e le letterature: due campi che si fondono nell’attenzione alle modalità narrative del presente in divenire e nella continua rielaborazione del passato e della memoria, nella ricerca delle connessioni tra gli eventi - anche i grandi eventi, come le guerre – e il modo in cui vengono raccontati, dai media in prima battuta e poi nella riflessione teorica, fino a permeare e sedimentarsi nelle scritture narrative vere e proprie...”.

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