Contro l’indifferenza : Alidad Shiri e Gina Abbate

   Dopo due anni torna a Livorno Alidad Shiri per incontrare, nell'ambito del progetto TESSERE, alcuni ragazzi e ragazze di due scuole livornesi. 

 “Ho atteso il momento giusto per sbarcare in Italia. Ce l’ho fatta. Ho avuto fortuna. Ma molti bambini che come me tentano la fortuna continuano a morire nell’indifferenza”: sono parole di Alidad.  

  Il racconto delle vicende che lo hanno portato in Italia, e la testimonianza del suo impegno di oggi, come di quello della sua insegnante, Gina Abbate  sono un prezioso contributo al superamento di questa colpevole indifferenza.

Quando Alidad Shiri ha nove anni la guerra uccide il padre (saltato su una mina) e poi la madre, la nonna e la sorellina (uccise in un bombardamento). Alidad parte da Kabul e dopo due anni terribili fra contrabbandieri, fughe, rifiuti, passando attraverso il Pakistan, l'Iran, la Turchia e la Grecia, arriva in Alto Adige attaccato alle ruote di un Tir. La vicenda, raccontata dal protagonista con l'aiuto della sua insegnante Gina Abbate, dopo oltre un anno di lavoro e di ricostruzione dettagliata è diventata un libro:

                Alidad Shiri e Gina Abbate
  Via dalla pazza guerra. Un ragazzo in fuga dall'Afghanistan
              Casa editrice Il margine, 2007

 

Venerdì 15 febbraio 2013, Alidad Shiri e Gina Abbate incontrano alcune classi di due scuole di Livorno: , alle ore 11:00 l'I.S.I.S Niccolini-Palli via E. Rossi,6 e alle 16:00 la  S.M.S G. Bartolena via E. Michel,8

Parleranno del libro, dell’importanza di creare e mantenere relazioni forti, delle vicende dolorose che Alidad ha attraversato, della sua capacità di trasformare la sofferenza in impegno per la costruzione di un mondo migliore.

Ecco dove potete trovare alcuni scritti recenti di Alidad Shiri:

http://cisiaacquaaiduelati.xoom.it/serv05.htm

http://www.hazarapeople.com/it/?p=246

L'  iniziativa è promossa dalle associazioni :  centrodonna Evelina De Magistris; Ci sia acqua ai due lati; Ippogrifo

 e dal : Comune di Livorno; Centro Donna Liliana Paoletti Buti

 

Nessun commento ancora

Lascia un commento