Per una alternativa alla miseria del presente

«I tempi sono potenti. In negativo, certo……. Ma sono anche sotto il segno di un di più di vita, di una potenza che troviamo nella politica che si riunisce sotto l’espressione beni comuni.»

«Beni comuni è un nome ........in cui sono confluite molte ricerche e azioni di questi ultimi anni e indica l’esigenza di un cambiamento nelle forme della politica… dalle lotte studentesche al No Tav, dal Teatro Valle ai referendum sull’acqua pubblica fino al movimento Occupy, vediamo e viviamo la messa al centro delle pratiche, linfa della politica femminista, che non si fermano alla resistenza e alla rivendicazione dei diritti, ma generano e inventano altre condizioni di vita.»(DWF Saper fare comune 2012 n.1,2)

         Di politica dei beni comuni e di politica del femminismo e dei loro intrecci parliamo, in attesa         della  pubblicazione del suo ultimo libro dedicato a questi temi, con

Federica Giardini

Lunedì 18 febbraio 2013, ore 17,00  Libreria Erasmo, via degli Avvalorati, 62 Livorno

 

 

Federica Giardini insegna Filosofia politica all'Università "Roma Tre". Coordina il sito dell'Associazione Internazionale delle filosofe  ed è redattrice di "DWF" e di "Alfabeta2". Le ricerche più recenti utilizzano la differenza come operatore per affrontare alcuni temi portanti del pensiero politico contemporaneo: dalle relazioni di obbedienza/disobbedienza alle trasformazioni della politica a partire dall'ordine delle relazioni tra umano e non umano (“cosmopolitica” e beni comuni), all'esperienza sessuata della forza.

Tra i suoi scritti: L'alleanza inquieta. Dimensioni politiche del linguaggio (Le Lettere 2010); Relazioni. Differenza sessuale e fenomenologia (Luca Sossella 2004); la cura di Sensibili guerriere. Sulla forza femminile (Jacobelli 2011) e, con A. Buttarelli, Il pensiero dell'esperienza (Baldini Castoldi Dalai 2008); con Ugo Mattei e Rafael Spregelburd, Teatro Valle occupato. La rivolta culturale dei beni comuni (DeriveApprodi 2012)

Nessun commento ancora

Lascia un commento