La cura del vivere

 

 

La cura del vivere   è un documento de Il gruppo del mercoledì (Fulvia Bandoli, Maria Luisa Boccia, Elettra Deiana, Laura Gallucci, Letizia Paolozzi, Bianca Pomeranzi, Bia Sarasini, Rosetta Stella, Stefania Vulterini)) pubblicato, insieme a contributi individuali,  come supplemento al numero di settembre 2011 di Leggendaria.

 

 

 

È una proposta politica e ne abbiamo discusso, noi dell’associazione centrodonna Evelina De Magistris, anche per reagire allo sconforto di fronte alla miseria ed al disastro della politica tradizionale.
La dimensione e la passione politica ci appartengono e con loro la ricerca di altre parole, altri sguardi, altro senso. Per questo vi proponiamo il testo del documento, accompagnato da alcune riflessioni che sono scaturite dal confronto tra di noi. Vorremmo discuterlo con voi…… potete , se lo desiderate,  lasciare commenti, sollecitazioni, riflessioni.

Il 7 marzo, alle ore 16,30 ci troviamo al Centro Donna Liliana Paoletti Buti, largo Strozzi 3: potremo così scambiarci idee e proposte. Vi aspettiamo.

 ecco il materiale: basta un click

 

la cura del vivere: documento del gruppo del mercoledì

 
contributi delle “eveline”

 Anna Maria    La cura ovverosia pensieri in libertà.

Daniela      La sapienza delle donne

 Eleonora    Riflessioni sulla parola cura

Lilly   Riflessioni su la cura del vivere

Chiara un contributo FELIZ 2012 Esp Mafalda 

 Paola LA CURA, LA VITA, L’AGIRE POLITICO

 Maria Pia   Fare giustizia prendendosi cura?

Simona     La cura come arte del buon vivere

Documenti presenti sul sito DeA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

GIORNO DELLA MEMORIA 2012

                                         

Mercoledì 25 gennaio 2012, ore 16,30                     Centro Donna Liliana Paoletti Buti, largo Strozzi 3 Livorno

Conversazione su Else Lasker-Schüler, poeta e autrice teatrale, perseguitata dal nazismo

a cura di Gertrud Schneider

“Dal cielo                                                   
della mia solitudine fuggono via le stelle
pallide di terrore,
e l’ occhio nero della mezzanotte
sempre più incombe e fissa.
Non mi ritrovo più in quest’abbandono
di morte; sento d’essere
a cosmica distanza da me stessa,
fra grigia notte della primordiale paura”.
(Else Lasker-Schüler)

 

 

 

 

 

 

Verrà inoltre proiettato un video,“Fili di memoria”, realizzato da Eleonora Giordano

“I  fili sono tutti qui: per la memoria, niente è mai perso”.
                                                                          (Eudora Welty)

L’incontro è promosso da: Associazione centrodonna Evelina De Magistris; Comune di Livorno, Assessorato alle politiche delle pari opportunità; Centro Donna Liliana Paoletti Buti; ICIT Livorno;  Goethe-Institut Italien; Ambasciata  Tedesca; Comunità ebraica di Livorno; Anppia Livorno; ANPI Livorno.

immagine tratta dal video "I fili della memoria"

immagine tratta dal video “I fili della memoria”
 

Incontro con Lilia Zaouali

 

Mercoledì 18 gennaio, ore 16,30, Centro Donna Liliana Paoletti Buti, largo Strozzi 3 Livorno

 Presentazione del libro

     Non ho più paura. Tunisia. Diario di una rivoluzione
                                         di
       Francesca Russo    Simone Santi (ed. Gremese, 2011).

Si tratta di un diario-cronaca che mostra come il gesto di un venditore ambulante, Mohamed Bouazizi, datosi fuoco per rivendicare la propria dignità, abbia innescato un movimento che ha coinvolto tutto il popolo, portando all’abbattimento del regime di Ben Alì.
 Il racconto si basa sull’esperienza personale degli autori, italiani che vivono in Tunisia, sulle interviste a familiari delle persone uccise dalla polizia, ad avvocati, ad artisti, a blogger e giornalisti, e, principalmente, sulle centinaia di messaggi messi in rete sui social network Facebook e Twitter, la “piazza virtuale” che ha reso possibile lo sviluppo della “primavera araba”.

 Interverrà la storica e antropologa tunisina Lilia Zaouali

Lilia Zaouali, nata a Sfax in Tunisia, ha studiato a Parigi, Roma e Perugia, conseguendo diplomi e dottorati. In ambito accademico ha lavorato presso l’Accademia americana Sarah Lawrence di Parigi, l’Università di Jussieu (Paris VII) e l’Università del Piemonte Orientale. Ha pubblicato diversi testi e saggi in Francia e Italia, inoltre collabora con la rivista bisemestriale Mars (Le Monde arabe dans la recherche scientifique), al sito Internet dell’Istituto del Mondo Arabo (www.imarabe.org) e con Slowfood. Inoltre si occupa di critica cinematografica, teatrale e letteraria per il manifesto. Tra  i suoi libri ricordiamo: Medieval Cuisine of the Islamic World: A Concise History with 174 Recipes, University of California Press, 2007, con Charles Perry); L’islam a tavola dal medioevo a oggi, Laterza, 2004; Il sogno e l’approdo. Racconti di stranieri in Sicilia, Sellerio, 2009

Ringraziamo Il giardino dei Ciliegi di Firenze e Libere Tutte ,  che hanno reso possibile  questo prezioso incontro.

 

Appuntamento con…ARTEMISIA di Anna Banti

 

APPUNTAMENTO CON……….

 


Una nuova proposta

della Associazione centrodonna Evelina De Magistris

 

Appuntamento:

 Mercoledì 7 dicembre alle ore 16,30, al Centro donna Liliana Paoletti Buti, largo Strozzi 3 per parlare insieme di una figura di donna che ha affascinato molte di noi: Artemisia di Anna Banti.


 

 

In questo periodo, fino al 29 gennaio 2012, al Palazzo Reale   di Milano è in corso la mostra di Artemisia Gentileschi, la pittora del ‘600 di cui Anna Banti ha ricostruito le vicende e la figura in uno splendido romanzo. Lo “rileggiamo” insieme: una di noi vi proporrà la sua lettura, per parlarne, confrontarsi, per incontrare, parafrasando Anna Banti “ la nostra compagna di 4 secoli fa”

 

 

 

Con questa lettura, iniziamo una serie di incontri, dal titolo APPUNTAMENTO CON….., in cui parleremo di grandi donne, della realtà o dell’invenzione creativa.

 

 

TESSERE Un progetto, un percorso, un libro

  

            Presentazione del libro
Venerdì 2 dicembre 2011 ,  ore 16.30

 Centro Donna Liliana Paoletti Buti
Largo Strozzi, 3 -  Livorno

Partecipa l’Assessore al sociale ed alle politiche di pari opportunità del Comune di Livorno
                       Gabriele Cantù

 

 

 

Collana “Frammenti” di Manidistrega Editrice
Distribuzione gratuita a cura
dell’Associazione Evelina De Magistris

 Il volume, curato dall’Associazione Evelina De Magistris,  reca testimonianza delle relazioni, dei lavori, dei racconti, delle riflessioni che il progetto,  nato nel 2007, ha prodotto. 
Lo abbiamo pensato come un volume agile, da far circolare, da far passare di mano in mano, capace di disseminare parole e fatti importanti e di stimolare curiosità.
C’è il lavoro di insegnanti, di studenti, di formatrici, di alunne e alunni, foto di lavori realizzati e resoconti di incontri pubblici.
Intrecciare percorsi, scambiarsi riflessioni, ragionare insieme, guardarsi negli occhi…  insomma,  TESSERE.  

 Nell’occasione verrà presentato, a cura dell’Associazione Centrodonna Evelina De Magistris, il quaderno “MIGRANDO”, che contiene il lavoro svolto nell’a.s. 2010-2011 dalla classe IIIB della scuola primaria “G.Rodari” di Livorno, insegnante Nadia Caparrini.

“Raccontatelo”, cosa sta accadendo a L’Aquila.

IMG_0511

Le giornate di maggio organizzate dalle donne aquilane, dolore e rabbia, ma anche tante energie positive: “raccontatelo”. Perché si pensa che l’emergenza L’Aquila sia stata in qualche modo risolta, che la gente stia nelle casette e che sia tornata la normalità. La verità è un’altra. Le terre-mutate di L’Aquila, le parole, gli sguardi e la passione lucida e l’intelligenza di tante donne, incontrate in quei giorni. “Raccontatelo”: ci abbiamo provato. Con tante foto. Con un quadernetto in cui sono raccolte riflessioni e racconti sulle terre-mutate.

16 settembre 2011, alle ore 18
Libreria Gaia Scienza
via di Franco 12, Livorno.

Nicoletta Bardi e Valentina Valleriani del Comitato Donne Terre-mutate e Filomena Cioppi, presidente della Biblioteca delle donne “Melusine” de L’Aquila, racconteranno le terre-mutate de L’Aquila

Donne Terre-mutate | L’Aquila 7-8 Maggio 2011

La politica: una passione tenace 1

lonziLunedì 27 giugno ore 18
Libreria Gaia Scienza, via di Franco 12 Livorno

Federica Giardini presenta:

Carla Lonzi: il soggetto imprevisto
La riedizione dei testi di Carla Lonzi da parte della et al. edizioni offre l’ occasione di leggere o rileggere l’opera di una delle personalità contemporanee più significative e consistenti:dal suo pensiero, ancora fortemente originale e attuale, discende il mettere al centro della politica la pratica.

Federica Giardini, laureata in Filosofia presso l’Università di Pisa con una tesi su Luce Irigaray, è attualmente docente di Filosofia politica all’Università Roma Tre; redattrice della rivista DWF dal 1996 e di “European Journal of Women’s Studies”, collabora con la comunità filosofica Diotima ed è nel comitato direttivo della IAPh (Internationale Assoziation von Philosophinnen), di cui ha organizzato il XII Simposio internazionale (Roma 2006). Dal 2010 ha aperto, insieme ad altre, il sito della iaph italiana (www.iaphitalia.org). Tra i suoi testi, Relazioni. Differenza sessuale e fenomenologia (Luca Sossella editore, 2004); L’alleanza inquieta. Dimensioni politiche del linguaggio (Le Lettere 2011), la cura, con Annarosa Buttarelli, di Il pensiero dell’esperienza (Baldini Castoldi Dalai 2008) e quella di Sensibili guerriere (iacobelli editore, 2011)

L’incontro fa parte di Arrivi e Partenze edizione 2011
ciclo di incontri promosso dalla libreria Gaia Scienza di Livorno.

La politica: una passione tenace
Itinerario in collaborazione con Associazione centrodonna Evelina De Magistris

La politica: una passione tenace 2

img_389_Giuliana-Sgrena-il-ritorno[1]Martedì 28 giugno ore 21
Libreria Gaia Scienza, via di Franco 12 Livorno

Giuliana Sgrena Un viaggio in un mondo a noi vicino, a noi lontano. Ascoltiamo la giornalista e scrittrice, a partire dal suo ultimo libro Il ritorno. Dentro il nuovo Iraq (edizioni Feltrinelli): una testimone privilegiata dei recenti avvenimenti del Nordafrica e della “rivoluzione dei gelsomini”.

Giuliana Sgrena, inviata de “il manifesto”, negli ultimi anni ha seguito l’evolversi di sanguinosi conflitti, in particolare in Somalia, Palestina, Afghanistan, oltre alla drammatica situazione in Algeria. Negli ultimi due anni ha raccontato la guerra e l’occupazione in Iraq. Nei suoi servizi cerca di indagare la realtà che sta dietro lo scontro armato, la vita quotidiana delle principali vittime delle guerre moderne: donne e bambini. Ha dedicato particolare attenzione all’islamismo e al suo effetto sulla condizione delle donne. Attualmente collabora, tra l’altro, con RaiNews24, con il settimanale tedesco “Die Zeit”, con la radio della Svizzera italiana e con riviste di politica internazionale. Libri pubblicati: La schiavitù del velo, voci di donne contro l’integralismo islamico (manifestolibri 1995); Kahina contro i califfi, islamismo e democrazia in Algeria (Datanews 1997); Alla scuola dei taleban (manifestolibri 2002); Il fronte Iraq, diario da una guerra permanente (manifestolibri 2004); Fuoco amico (Feltrinelli) Il prezzo del velo (Feltrinelli)

L’incontro fa parte di Arrivi e Partenze edizione 2011
ciclo di incontri promosso dalla libreria Gaia Scienza di Livorno.

La politica: una passione tenace
Itinerario in collaborazione con Associazione centrodonna Evelina De Magistris

la politica: una passione tenace 3

INGRAO_190x300>Mercoledì 29 giugno ore 18
Libreria Gaia Scienza, via di Franco 12 Livorno

Maria Luisa Boccia
Alberto Olivetti
presentano

Indignarsi non basta
di Pietro Ingrao (Aliberti editore, 2011)

Prendendo spunto da Indignez-vous , il pamphlet di Stéphane Hessel, in un dialogo a distanza, Pietro Ingrao, attraverso un’intensa conversazione con Maria Luisa Boccia e Alberto Olivetti, ci propone il suo punto di vista sull’impegno politico.

Maria Luisa Boccia è docente di Filosofia politica. Ha fondato le riviste di studi femministi «Rosa», «Memoria. Rivista di storia delle donne», «Orsaminore» e «Reti. Pratiche e saperi di donne». È nel comitato esecutivo del Centro studi e iniziative per la Riforma dello Stato e vicepresidente dell’Associazione per il rinnovamento della sinistra. è stata eletta senatrice nella xv legislatura.

Alberto Olivetti, ordinario di Estetica all’Università degli Studi di Siena, dirige la Scuola di dottorato Logos e rappresentazione. È direttore del Centro Mario Rossi per gli studi filosofici, e membro del Comitato esecutivo del Centro studi e iniziative per la Riforma dello Stato. Esponente di primo piano dei movimenti studenteschi degli anni Sessanta, ha costantemente coniugato ricerca e impegno politico.

L’incontro fa parte di:
Arrivi e Partenze edizione 2011
ciclo di incontri promosso dalla libreria Gaia Scienza di Livorno

La politica: una passione tenace
Itinerario in collaborazione con Associazione centrodonna Evelina De Magistris

La parola migrante è una bella parola

TESSERE Trame (di) Esistenze Sguardi Saperi Esperienze Relazioni Emozioni

migrando
“Il mondo si è capovolto. Dall’Europa non si parte, ci si arriva. Su piccole barche, fragili gusci di noce. Lasciando in altre terre guerra e fame. E il mare è diventata una parola amara. Ma la parola migrante, in quelle terre lontane, è una bella parola, vuol dire coraggio, speranza, futuro.” (Mariana Chiesa Mateos)

Di Migrazioni parliamo, venerdì 27 maggio 2011, ore 17, Centro Donna Liliana Paoletti Buti, Largo Strozzi 3 Livorno
con
Mariana Chiesa Mateos, autrice di Migrando (orecchio acerbo editore, 2010) che racconta le storie di due migrazioni: quella degli italiani ed europei che vanno, agli inizi del ’900, verso il sudamerica e l’Argentina e quella, ancora più disperata, di oggi dove gommoni e mezzi di fortuna traghettano attraverso il mediterraneo uomini, donne e bambini dalle coste africane o mediorientali verso l’Europa.

Un libro senza parole. Per lasciare alla sensibilità di ciascuno l’epilogo della storia. Un libro delicato e al tempo stesso forte e concreto. Concreto come l’esperienza di Mariana – nipote di emigranti spagnoli in Argentina e migrante lei stessa dall’Argentina alla Spagna, fino all’Italia – che nei tratti dei “clandestini” che si affacciano sulle coste europee rivede il profilo del vecchio bisnonno.

La mattina del giorno 27 maggio, Mariana Chiesa Mateos incontrerà i bambini e le bambine della IIIB.. della scuola Rodari e la loro insegnante Nadia Caparrini che in questo anno scolastico hanno lavorato, proseguendo il percorso didattico iniziato in quello precedente, anche sul suo bellissimo testo.

Mariana Chiesa Mateos nasce a La Plata, in Argentina, nel 1967. Nel 1997 si trasferisce a Barcellona e dal 2008 risiede in Italia, vicino a Bologna. Lavora come illustratrice per editori di tutto il mondo: Media Vaca, Zoolibri, Sinsentido, L’Association. Oltre a Migrando, tra i suoi libri ricordiamo Mis primeras 80.000 palabras, opera collettiva uscita nel 2001 per Media Vaca di cui ha realizzato anche la copertina, e Tipos ilustrados per Cromotex nel 2004. Il libro No hay tiempo para jugar è stato premiato nel 2005 dalla Biblioteca Internazionale di Monaco ed è uscito in Italia per Zoolibri con il titolo Non c’è tempo per giocare.

L’incontro è organizzato dalle associazioni centrodonna Evelina De Magistris; Ci sia acqua ai due lati; Ippogrifo; dal Comune di Livorno, dal Centro Donna Liliana Paoletti Buti