La politica: una passione tenace 2

img_389_Giuliana-Sgrena-il-ritorno[1]Martedì 28 giugno ore 21
Libreria Gaia Scienza, via di Franco 12 Livorno

Giuliana Sgrena Un viaggio in un mondo a noi vicino, a noi lontano. Ascoltiamo la giornalista e scrittrice, a partire dal suo ultimo libro Il ritorno. Dentro il nuovo Iraq (edizioni Feltrinelli): una testimone privilegiata dei recenti avvenimenti del Nordafrica e della “rivoluzione dei gelsomini”.

Giuliana Sgrena, inviata de “il manifesto”, negli ultimi anni ha seguito l’evolversi di sanguinosi conflitti, in particolare in Somalia, Palestina, Afghanistan, oltre alla drammatica situazione in Algeria. Negli ultimi due anni ha raccontato la guerra e l’occupazione in Iraq. Nei suoi servizi cerca di indagare la realtà che sta dietro lo scontro armato, la vita quotidiana delle principali vittime delle guerre moderne: donne e bambini. Ha dedicato particolare attenzione all’islamismo e al suo effetto sulla condizione delle donne. Attualmente collabora, tra l’altro, con RaiNews24, con il settimanale tedesco “Die Zeit”, con la radio della Svizzera italiana e con riviste di politica internazionale. Libri pubblicati: La schiavitù del velo, voci di donne contro l’integralismo islamico (manifestolibri 1995); Kahina contro i califfi, islamismo e democrazia in Algeria (Datanews 1997); Alla scuola dei taleban (manifestolibri 2002); Il fronte Iraq, diario da una guerra permanente (manifestolibri 2004); Fuoco amico (Feltrinelli) Il prezzo del velo (Feltrinelli)

L’incontro fa parte di Arrivi e Partenze edizione 2011
ciclo di incontri promosso dalla libreria Gaia Scienza di Livorno.

La politica: una passione tenace
Itinerario in collaborazione con Associazione centrodonna Evelina De Magistris

“IO SONO CONTRO IL VELO PERCHÉ È OPPRESSIONE, MA NON SONO CONTRO LE DONNE CHE PORTANO IL VELO” – Giuliana Sgrena a Livorno per Evelina lo scorso 29 settembre

Nell’aula magna del Liceo Classico Niccolini di Livorno, gremita all’inverosimile, Giuliana Sgrena, in una iniziativa promossa dall’Associazione Evelina De Magistris con la collaborazione del Comune e di altre due associazioni, “Ci sia acqua ai due lati” e “Ippogrifo”, ha presentato il suo ultimo libro, “Il prezzo del velo”, dedicato alla condizione delle donne nell’Islam. Giuliana ha una conoscenza diretta della cultura e della società islamica nelle sue varie articolazioni e differenze, anche profonde, nata dall’aver vissuto lunghi periodi in Algeria, in Somalia, in Afghanistan, in Palestina, in Iraq – luogo in cui pagò duramente la fedeltà al proprio lavoro di giornalista sul campo, non “embedded”, con il rapimento e la tragedia legata alla sua liberazione: lei ferita, Nicola Calipari ucciso dal “fuoco amico”.
Il libro è documentato, duro, deciso. Il sottotitolo “la guerra dell’Islam contro le donne” ha sollevato qualche problema: Giuliana ha spiegato che in un primo momento è stata una scelta editoriale, di cui anche lei era un po’ perplessa, ma poi ha deciso di accettarlo, perché dà voce a vessazioni e violenze troppo presenti in quei Paesi.
Obiettivo del mio lavoro, ha detto, era l’affrontare la questione “donne” nei Paesi musulmani. Continua a leggere

Incontro con Giuliana Sgrena: Il Prezzo del velo

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TESSERE
Trame (di) Esistenze Sguardi Saperi Esperienze Relazioni Emozioni

 

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Cosa c’è dietro il velo? L’autrice, Giuliana Sgrena, parla di quelli che definisce i crimini silenziosi della «guerra dell’Islam contro le donne», della lotta e della resistenza condotte contro l’obbligo di celare il proprio viso con il velo, il chador, il burka. Una costrizione dettata dall’uomo integralista, che Sgrena definisce come «il più grande crimine contro l’umanità».

 

Di questo e molto altro parliamo con

GIULIANA SGRENA

lunedì 29 settembre 2008 ore 17,00
presso l’Istituto ISIS Niccolini Palli
via E.Rossi, 6 – Livorno

 

 

 Giuliana Sgrena, giornalista e scrittrice, al “Manifesto” dal 1988, nella sua carriera ha avuto modo di realizzare numerosi resoconti da zone di guerra, tra cui l’Algeria, la Somalia, l’Afghanistan e l’Iraq, dove ha duramente pagato il suo impegno. Si è occupata particolarmente della condizione della donna nell’Islam. Tra i suoi libri: “Fuoco amico”, “Il fronte Iraq”, “Alla scuola dei taleban”, “Kahina contro i califfi”.


 

TESSERE: L’incontro fa parte di un itinerario di formazione e riflessione intorno ai temi dello straniero, della differenza e delle differenze, a cui partecipano, con un interessante percorso didattico, alcune classi, con le loro docenti, di scuola media inferiore e superiore e che prevede anche incontri pubblici come occasione di confronto per quanti e quante desiderano misurarsi con temi complessi e dolorosi, senza cadere nella semplificazione. Abbiamo chiamato il progetto Tessere come azione di dar vita, con fili diversi, a qualcosa che li contiene ma è anche altro rispetto a ciascuno di essi, e tessere come quelle che compongono un mosaico: anche in questo caso, la molteplicità dei componenti e l’unitarietà del prodotto finale.