Scritto da Evelina, il 21 settembre 2008
Molte che viviamo in questa società e siamo adulte da qualche decennio, in condizione di misurare i cambiamenti avvenuti nell’arco di trenta-quarant’anni, davanti alla realtà di oggi siamo prese da un sentimento di estrema ambivalenza che ci fa pensare quello che non si osa quasi dire e cioè che: tutto va meglio e tutto va peggio. Un vero paradosso.
Abbiamo cominciato a percepirlo, oscuramente, nel corso degli anni Ottanta, per il contrasto fra quello che risultava a noi, da una parte, e una certa lettura maschile che denunciava il deteriorarsi dei rapporti sociali e della situazione politica, dall’altra. In seguito il divario non ha fatto che crescere. Si è continuato a usare linguaggi differenti e a guardare le cose da punti di vista differenti, il che consentiva di andare avanti ignorandoci, la politica delle donne registrando cambiamenti positivi e opponendo una efficace resistenza alla spinte contrarie, gli osservatori della società registrando una emorragia di forze e idee a livello politico e culturale. Io e tante altre siamo andate avanti per la strada intrapresa di migliorare i rapporti tra donne e di cambiare quelli con gli uomini in un senso favorevole alla libertà femminile, non senza risultati. Anzi, con risultati tali che hanno fatto parlare di una vera e propria rivoluzione. Eravamo convinte che, prima o poi, questo aspetto positivo del cambiamento in corso sarebbe entrato nel quadro d’insieme e avrebbe contato positivamente. Continua a leggere
Scritto da Evelina, il 19 marzo 2008
Presentiamo una raccolta di materiali, certamente non completa né esaustiva, che riguardano la legge e il corpo: sessualità femminile, maternità, aborto, inviolabilità.
Abbiamo inserito anche alcuni documenti “vecchi”, che testimoniano quanto sia sofferta, prolungata e fine la riflessione delle donne su questi temi.
Un ringraziamento particolare alla Libreria delle Donne di Milano, alla DeA, a Giudit e alle associazioni, gruppi, riviste, etc…, che, oltre ad elaborare, archiviano e mettono a disposizione di tutte e di tutti articoli, riflessioni e documenti.
- Autodeterminazione: un obiettivo ambiguo (Sottosopra, 1976)
- Testo per ragionare insieme su una possibile depenalizzazione dell’aborto (1989)
- La prima parola e l’ultima (1995)
- Maria Luisa Boccia: La legge e il corpo (Democrazia e diritto, 1996)
- Ida Dominijanni: Relazione a Giudit, Roma (2002)
- Luisa Muraro: Sulla vita umana (2005)
- Maria Luisa Boccia, Grazia Zuffa: Non solo referendum (2005)
- Ida Dominijanni: Maternità: una relazione politica (Dibattito alla Libreria delle donne di Milano, 2005)
- Barbara Mapelli: All’ascolto di giovani donne (Liberazione, 2005)
- Luisa Muraro: La nostra competenza e quella dei vescovi ( 2005)
- Luce Irigaray: Dentro il corpo di tutte le donne (Repubblica, 2005)
- Luisa Muraro: Che cosa significa la strana pantomima maschile intorno alla legge 194? (2005)
- Maria Grazia Campari: La legge 194 e la legge 40 (2005)
- Maria Luisa Boccia: Il nodo dell’autorità politica femminile (Liberazione, 2006)
- Clara Jourdan: Il sì della donna non si può saltare (Via Dogana, 2007)
- Ida Dominijanni: Mondanità dell’aborto (Manifesto, 08 Gen 2008)
- La strana etica di chi assale la 194 (Unità, 9 Gen 2008)
- Paola Meneganti: Madre per scelta responsabile (Tirreno, 11 Gen 2008)
- Gustavo Zagrebelsky: La moratoria sull’aborto ultima violenza alle donne (Repubblica, 28 Gen 2008)
- Marina Terragni : un intervento sulla questione della moratoria (DeA, 1 Feb 2008)
- Grazia Zuffa: La madre, il feto, il ginecologo (Manifesto, 9 Feb 2008)
- Ida Dominijanni: L’aborto è di stato (Manifesto, 15 Feb 2008)
- Maria Luisa Boccia: Aborto, questione politica (Manifesto, 16 Feb 2008)
- Ida Dominijanni: Le fabbriche degli angeli e la dignità della persona (Manifesto, 16 Feb 2008)
- Ida Dominijanni: A chi piace il diritto all’aborto? (Manifesto, 19 Feb 2008)
- Chiara Zamboni: Ferite e fantasmi nell’autunno del patriarca (Manifesto, 8 Mar 2008)
- Ida Dominijanni: Deliri al sole, fantasmi in piazza (Manifesto, 8 Mar 2008)
- Tamar Pitch: Un posto all’ombra. Di un immaginario da incubo (Manifesto, 8 Mar 2008)
- Maria Luisa Boccia: Ma si nasce ancora da donna (Manifesto, 8 Mar 2008)
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