il Virus sesso-denaro-potere

 “..l’asse sesso-denaro-politica è un virus che ha contagiato la stessa cultura del nostro vivere civile, l’immaginario e le relazioni, simboliche oltre che in molti casi reali tra uomini e donne “   (Bia Sarasini)

E tuttavia sappiamo che

“ se anche le narrative che appaiono egemoni in questa fase non ci comprendono – anzi, sembrano cancellare e svilire il valore di ciò che come donne abbiamo elaborato e praticato – è da noi e a noi che dobbiamo sempre, ogni volta, partire e ritornare per trovare forze, intelligenze, pratiche e progetti che raccontino e preparino altre narrazioni possibili” (Editoriale Leggendaria, n.80)

Parliamone, presentando il numero 80 della rivista

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incontrandoci con

Anna Maria Crispino, direttora
Bia Sarasini, comitato di redazione

               Giovedì 3 giugno 2010, ore 17,30                       Libreria Gaia Scienza
                                                                                                              Livorno, via di Franco,19

 

L’incontro è organizzato dalla associazione centrodonna Evelina De Magistris in collaborazione con la libreria Gaia Scienza e con il contributo del Centro Donna Liliana Paoletti Buti e del Comune di Livorno

Essere maschi. Tra potere e libertà

 

essere maschi

 È possibile una parola di uomini che esprima l’esperienza maschile nella sua parzialità, la sua aspirazione a differire rispetto a modelli, forme di relazione, percezioni di sé costruiti storicamente? Sembra di sì, leggendo il libro di

Stefano Ciccone 

 ”Essere maschi, tra potere e libertà”

 (Rosemberg & Sellier, 2009)

 Ne parliamo con l’autore, Mercoledì 13 gennaio, ore 16,30

 Centro Donna         Largo Strozzi, 3 – Livorno

 ‘Pur essendo frutto di un mio lavoro personale - spiega Ciccone - il libro fa riferimento al percorso di riflessione sviluppato in questi anni nella rete dei gruppi uomini e nell’associazione Maschile Plurale……..Lo considero soprattutto uno strumento per contribuire ad una discussione pubblica sulla “questione maschile” e per proporre spunti per un confronto più avanzato e profondo tra donne e uomini.Credo oggi emerga l’urgenza e la centralità di una discussione pubblica sulla sessualità maschile, sulle forme di costruzione sociale delle identità di genere, sul richiamo identitario che culture xenofobe o modelli gerarchici esercitano sugli uomini. Credo soprattutto necessario guardare il cambiamento avvenuto nelle relazioni tra donne e uomini in questi anni: questo cambiamento può essere letto dagli uomini come minaccia o come opportunità. La scelta del sottotitolo sull’alternativa tra potere e libertà vuole offrire una chiave di lettura che superi l’alternativa tra il volontarismo, la depressione o il revanscismo e dia valore al desiderio di cambiamento che attraversa la vita di molti uomini…Sarei felice se il libro potesse offrire l’opportunità per creare occasioni di confronto tra noi e per dare visibilità pubblica a questa riflessione”.

 

 

 Stefano Ciccone, biologo, coordina il Parco Scientifico e Tecnologico dell’Università di Roma Tor Vergata. È presidente dell’associazione e rete nazionale ”Maschile Plurale”, che riunisce gruppi di uomini interessati a pensare sulla propria identità e sui modelli maschili.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La paura degli uomini. Maschi e femmine nella crisi della politica

 

Incontriamo

                                                        Letizia Paolozzi e Alberto Leiss 

              sabato 9 gennaio 2010, ore 18 ,   Libreria Gaia Scienza  Livorno, via di Franco 12 

           

   La paura degli uomini o quella che i maschi incutono alle donne quando si abbandonano alla violenza (sessuale, bellica, discorsiva), ma anche, forse soprattutto, la paura che provano gli uomini stessi di fronte all’evidente crisi di autorità che stanno vivendo. 

Nelle società democratiche contemporanee, sembrano sgretolarsi tutti i mondi ad assoluta predominanza maschile: sono in crisi  non solo la politica, le istituzioni economiche e finanziarie, ma tutte le principali agenzie che sovrintendono all’ordine socio-simbolico: la famiglia, il mondo del lavoro, la Chiesa, l’informazione, la scuola e l’università. 

 La “questione” oggi, dunque, è quella “maschile”, anche se non è affatto scontato che i protagonisti lo riconoscano… E le donne? Per le donne, quello che è avvenuto è che «la differenza non è più un ostacolo, ma un vantaggio». Ma neanche loro possono stare semplicemente lì a goderselo: esso comporta anche una nuova forma di responsabilità politica.

«Noi pensiamo che spetti a uomini e donne agire nella politica, a ogni livello e in ogni contesto, con la consapevolezza di questo passaggio tanto delicato. Praticando una relazione e un conflitto fra i sessi che non è eliminabile ma che può darsi come non mortifero, non violento. Un incontro-scontro inedito»( A. Leiss  L. Paolozzi)

Letizia Paolozzi, giornalista per molti anni all’Unità, mette al centro del suo lavoro la questione della “differenza”. Ha pubblicato Viaggio nell’isola (1979); con Franca Chiaromonte, Il taglio (1992); con Alberto Leiss, Voci dal quotidiano. L’Unità da Ingrao a Veltroni (1994) e Un paese sottosopra (1999); La passione di Emily e l’azzardo della lista rosa (2005). Fa parte della redazione di DeA donne e altri, rivista online.

 Alberto Leiss, giornalista ha lavorato all’Unità fino al 2000. Ha collaborato con la Rai (La storia siamo noi) e ha tenuto corsi di storia dei media all’Università della Calabria. Si è occupato di comunicazione pubblica per il Comune di Genova e attualmente ricopre il ruolo di portavoce presso la Regione Liguria. Ha pubblicato con Letizia Paolozzi Voci dal quotidiano. L’Unità da Ingrao a Veltroni (1994) e Un paese sottosopra (1999). Fa parte della redazione di DeA donne e altri, rivista online.

 Promuovono l’incontro, in collaborazione con la libreria Gaia Scienza, l’associazione centrodonna Evelina De Magistris, l’assessorato alle politiche di genere del Comune di Livorno, il Centro Donna.